COMUNICATI
 

“NUCLEI D’AZIONE CASA DI FORZA NUOVA”
25 Luglio 2008 - Coordinamento Regionale di FORZA NUOVA

In riferimento ad alcuni articoli comparsi sulla stampa locale, il coordinamento regionale di Forza Nuova precisa quanto segue:
- I tre manichini “impiccati” (in via Mazzini, vl.e S.Vincenzo, al mercato di via Quirra) sono un’inizativa di denuncia sociale dei N.A.C. - Nuclei d’Azione Casa (firmata tramite l’affissione di volantini “funebri” nei pressi dei luoghi citati), sigla di Forza Nuova che si occupa del problema della casa;
- Come in altre città d’Italia, questa è la prima di una serie di iniziative eclatanti che i N.A.C. vogliono mettere in atto per denunciare l’emergenza abitativa oggi dilagante: infatti, se il governo Berlusconi non manterrà fede alle promesse fatte in campagna elettorale e non interverrà presto con misure concrete e drastiche, all’emergenza abitativa, al posto dei manichini N.A.C. presto potremo trovare impiccati tanti comuni cittadini, strozzati dal caro-vita, caro-affitti e caro-mutui, privati dell’unico bene fondante per una vita, una famiglia ed una nazione, la casa. 

“IRLANDA SALVA L'EUROPA. FIORE(FN): ORA FACCIAMO L'EUROPA DEI POPOLI”
1 Luglio 2008 - Segreteria Nazionale di FORZA NUOVA

Il popolo d'Irlanda ha detto no al Trattato Di Lisbona: l'unico dei 27 Paesi membri chiamato a decidere con un referendum ha scelto di mantenere intatta la propria sovranità nazionale.In particolare ad opporsi al Trattato è stata tutta la popolazione rurale e quella dei distretti di Mayo, Limerick, Galway, Sligo e Louth. Il Segretario di Forza Nuova, On.Roberto Fiore, si felicita: "questa è la testimonianza tangibile di come quando i popoli sono chiamati a decidere direttamente sul loro futuro, superano in intelligenza i loro governanti. Con questo referendum, l'Irlanda più genuina, cattolica, e di sani valori, la stessa che rigettò l'aborto, ci ha letteralmente salvati da quello che si può chiamare un mostro giuridico giacobino che avrebbe privilegiato solo i suoi pochi e ricchissimi fautori. Il popolo d'Irlanda ha scelto con saggezza, ha salvaguardato gli interessi di tutta Europa. La carta di Lisbona conteneva pessime regole, tra cui la decadenza del diritto di voto nelle scelte comunitarie. Abbiamo rischiato di dover dire addio non solo alla nostra sovranità nazionale, ma anche alla nostra identità. Gli irlandesi già in passato diedero del filo da torcere agli oligarchi respingendo il Trattato di Nizza. L'Europa dei banchieri ogni qual volta è sottoposta al vaglio dei cittadini finisce con le ossa rotte: ricordiamo l'eroico no dei francesi e degli olandesi alla Eurocostituzione" prosegue l'Eurodeputato: "In UE si usa fare i conti senza l'oste: la invitiamo a lasciar perdere ogni ulteriore iniziativa volta a sovvertire il chiarissimo volere dei popoli europei. La storia ha parlato, mettersi contro alla storia porta solo guai. Terrò nei prossimi giorni una Conferenza con il Presidente del Gruppo ITS Bruno Gollnisch per promuovere la costituzione di un'Europa realmente unita negli interessi della propria gente e dove prevalga il volere dei popoli su quello dei potenti." Il movimento guidato dall'On. Roberto Fiore annuncia che nelle prossime ore manifesterà sotto l'ambasciata irlandese la propria gioia per la bocciatura referendaria in Irlanda del Trattato di Lisbona. 

“LAVORO PRIMA AGLI ITALIANI!”
25 Maggio 2008 - Coordinamento Regionale di FORZA NUOVA

Sabato 24 maggio, fuori dai cancelli della “Intermare” a Tortolì, i militanti di Forza Nuova hanno organizzato un presidio con volantinaggio per contestare l’assunzione di operai rumeni nelle imprese interne della stessa “Intermare”, raccogliendo le sincere e legittime lamentele dei disoccupati ogliastrini, che si sono visti scavalcati da stranieri in mansioni in cui gli stessi operai del posto sono competenti.
Questa è la prima iniziativa di una serie di mobilitazioni sul tema in questione e segna l’esordio di Forza Nuova in Ogliastra.

FORZA NUOVA PER IL FUTURO D’ITALIA
1 Maggio 2008 - Segreteria Nazionale di FORZA NUOVA

Le elezioni sono finite, i risultati sono stai chiari altrettanto chiaro il compito assegnato a Forza Nuova.
Forza Nuova ha espresso posizioni e principii netti, sconosciuti alle orecchie degli italiani e radicalmente differenti da quelli propugnati da tutte le altre parti; tali posizioni e prinicipii saranno centrali nello sviluppo della presente situazione politica verso l’inizio del risanamento o verso un ulteriore precipizio nel baratro .
E’ evidente che il governo Berlusconi vedrà convivere, al suo interno due anime contrapposte:
- una liberale, proamericana, favorevole al voto agli immigrati, distratta (dir poco) sui problemi della mafia e entusiasta della globalizzazione; 
- l’altra più attenta al prodotto e lavoro italiani, ai pericoli dell’immigrazione, al nuovo ruolo della Russia. 
La Lega, inoltre, giochèrà nei prossimi mesi la sua partita sul tema del federalismo fiscale e della sicurezza con la consueta apparente rigidità che nasconde un pragmatismo vicino al cinismo.
Pur sinceramente sperando che i valori nazionali e identitari abbiano il sopravvento su quelli incarnati dai poteri forti non riusciamo ad essere ottimisti sul fatto che qualcosa effettivamente cambierà per il meglio.

IMMIGRAZIONE 
I recenti, gravissimi fatti che hanno visto nostri connazionali, in prevalenza donne, aggrediti da immigrati nelle città del nord (amministrate dalla Lega) e del centro (amministrate dal centro-destra) provano indiscutibilmente che la Lega ed il centro-destra non possono (o vogliono) risolvere il problema alla radice. Il numero di immigrati che vengono espulsi o potrebbero venir espulsi, secondo le leggi vigenti, è minimo. Altissimo è il numero di immigrati che continua ad entrare dal Nord Africa, senza nessun controllo e con certezza di rimanere sul nostro territorio. Il governo può interrompere questa spirale suicida solamente con un blocco dell’immigrazione, la volontà operativa di espellere automaticamente e immediatamente tutti gli immigrati che abbiano commesso reati o siano in odore di criminalità o siano clandestini. In più, l’ormai riconosciuta emergenza zingari-rom e criminali romeni impone l’immediata sospensione del Trattato di Schengen e l’allontanamento immediato di tutti coloro che vivono in alloggi fatiscenti o baracche. Ancor più vitale è individuare una strategia nazionale che abbia come obiettivo la fine del fenomeno immigratorio: tale politica dovrà provvedere alla pacifica assimilazione delle masse immigratorie provenienti da paesi di radice europea e cristiana e, contemporaneamente mettere urgentemente mano a una umana politica di rimpatrio per coloro le cui radici sono lontane e incompatibili col nostro modello di civiltà.
Forza Nuova, pertanto proporrà agli italiani (e al governo in carica se vorrà aprire le orecchie) provvedimenti politici e legislativi, in ambito nazionale e comunale (dove le soluzioni forzanoviste stanno già ottenendo positivi), pratici risultati che risolvano, una volta per tutte, l’ormai annosa e tragica emergenza immigrazione.

CRISI ECONOMICA
La crisi che ha colpito il potere d’acquisto degli italiani e reso quasi inaccessibili i beni di prima necessità ci impone di piantare bene i piedi per terra. Non è più tempo di giochi in borsa, futures e globalizzazione ma di atti concreti e solidi volti a salvare l’economia reale e il benessere dell’Italia e dell’Europa. 
Le famiglie italiane hanno bisogno di case a prezzo accessibile, di una produzione agricola nazionale autosufficiente (perfino il fanatico della globalizzazione “Le Monde” sosteneva alcuni giorni fa questa necessità) e di una produzione artigianale che garantisca il fabbisogno nazionale di vestiario e di tutti prodotti necessari al nostro popolo per una sana vita civile. 
La casa deve essere garantita da un programma di edilizia popolare che estrometta banche e palazzinari e possa offrire case al 50% degli attuali prezzi di mercato (il costo di una casa allo Stato è del 50% di quello che sul mercato arriva dopo il profitto del costruttore) con pagamento della casa a riscatto. Questo è il solo modo per vedere i costi di affitti e mutui ridotti del 70% con conseguente alleggerimento di un peso sociale enorme per milioni di persone. 
Un svolta è indispensabile in agricoltura. Và combattuta una nuova “ battaglia del grano” che triplichi in due anni la produzione nazionale; si deve, inoltre, rilanciare con forza tutta la produzione nazionale agricola. L’ talia, come Forza Nuova sostiene ormai da anni, deve proteggere la propria libertà economica attraverso un grande rilancio dell’ agricoltura: l’autosufficienza alimentare è il primo obiettivo di questa strategia . 
L’artigianato, la piccola e media impresa (sostenuti da una rigida e attenta azione protezionista che impedisca l’invasione di prodotti truffaldinamente concorrenziali provenienti dall’estero) devono, come in ogni periodo di crisi, basarsi non solamente sui prodotti della cosiddetta fascia-lusso ma sviluppare anche un livello rivolto alle fasce più povere che rimanga comunque qualitativamente accettabile e dignitoso. L’Italia si deve preparare a un periodo di grave crisi, con intelligenza e dignità. 
In questo modo verrebbe protetto il lavoro italiano, garantita la solidarietà nazionale e ci avvierebbe verso un panorama sociale più giusto e stabile. Quando l’economia è programmata strategicamente da una classe dirigente efficiente e patriota il lavoro è protetto e la precarietà e la disoccupazione scompaiono.

LOTTA ALLE MAFIE E CONTROLLO DEL TERRITORIO
Forza Nuova, fin dalla fondazione e nella scorsa campana elettorale, ha propugnato una radicale e draconiana lotta alle mafie che affliggono il paese.
Senza sconfiggere le mafio-massonerie, il sud non si risolleva e senza un sud risorto non si risolleva l’Italia.
Gli ultimissimi eventi in Calabria ci ricordano in maniera drammatica che parte del nostro territorio nazionale si trova in una situazione simile all’Afghanistan, fuori controllo, in presa alle bande, in mano a fazioni omicide, che fanno affari sporchi e umiliano il popolo dei cittadini onesti.
Forza Nuova ha detto a chiare lettere che sono necessarie leggi speciali che pongano fine immediata alla guerra fra bande (l’internamento amministrativo, cioè senza processo, degli esponenti mafiosi e dei gruppi di fuoco). Si dovrà recidere senza pietà o eccessivi garantismi la complicità di interessi, cementata spessa dalla comune affiliazione massonica, fra mafie e finanza e fra mafie e politica. I militari vanno richiamati in Italia per svolgere una funzione di controllo e repressione nelle zone ad alta presenza mafiosa. 
Repressione dura va messa in moto anche contro TUTTE le droghe, vero flagello della nostra gioventù ed emergenza sociale che origina degrado sociale e morale, crimine e morte.
Se un governo nazionale riuscisse a bloccare l’emergenza immigrazione, colpire mortalmente le mafie e battere la diffusione delle droghe l’Italia, sarebbe libera per sempre dalla prepotenza criminale e diverrebbe finalmente terra di pace e ordine. 

LA FAMIGLIA AL CENTRO DELLA RINASCITA SOCIALE
Forza Nuova aderisce con ferma convinzione, fin dalla sua fondazione, ai principi della dottrina sociale e, più in generale ai valori etici cattolici e della legge naturale.
Ma la posizione in favore della vita e della famiglia deriva, oltre che da Fede e magistero, da logiche considerazioni sulla difesa della comunità nazionale e dei principi naturali che la governano.
Oggigiorno tutte le persone di buon senso e non accecate da un relativismo nichilista oramai alle corde, concordano sulla necessità di incentivare fortemente le nascite. I paesi che fanno questo da anni già godono di evidenti benefici sociali ed economici. Non è un caso che le nazioni in crisi demografica siano in crisi economica e le nazioni europee in progresso demografico siano in crescita economica. I due fattori sono intimamente collegati.
Per lo sviluppo dell’Italia si impongono la stabilità della famiglia, un clima sociale più sereno per l’accoglienza di nuove vite, un rafforzamento istituzionale delle prerogative riservate alla famiglia naturale come entità giuridica protetta e l’eliminazione di tutte le insidie alla decenza, alla morale pubblica e alla unità e indissolubilità della famiglia.
Il dibattito culturale e politico che si è ultimamente animato attorno all’aberrazione abortista non può che portare ad uno sbocco legislativo che inizi a demolire il diritto ad uccidere difendendo il diritto alla vita.

Forza Nuova imposterà la sua battaglia sulle linee seguenti:

Mobilitazione continua nelle piazze sui temi sopra esposti.
Ogni singolo crimine di immigrati, ogni morte bianca, ogni cedimento verso le mafie , ogni chiusura di azienda agricola vedrà i forzanovisti protestare in loco, denunciare carenze del governo e ipocrisie delle opposizioni, aggregare italiani e rilanciare l’opposizione nazionale.
Forza Nuova scuoterà l’immobilismo delle istituzioni proponendo agli Italiani quesiti referendari in difesa della vita, contro l’immigrazione e contro la casta dei politici. Al nostro popolo sarà data così la possibilità di intervenire attivamente nell’opera di cambiamento radicale e di avere voce diretta nelle questioni fondamentali della vita nazionale.
La nostra opposizione costruttiva si diffonderà sul territorio anche attraverso la benefica operosità dei nostri consiglieri e assessori comunali e delle nostre federazioni. I loro successi diverranno l’esempio da seguire per le migliaia di comuni italiani che non vogliono gettare la spugna su sicurezza e disagio sociale. 
Gli italiani, delusi dalle inevitabili deficienze dell’azione governativa troveranno in Forza Nuova un Movimento con principi saldi e idee chiare; un Movimento che non naviga a vista ma opera in un disegno strategico che è quello di salvare l’Italia e ripristinare l’ordine sociale che gli italiani meritano. 

“Berlusconi: se non facciamo bene ci verranno a prendere - Fiore (FN): se non fanno bene, a prenderli ci andiamo noi!”
28 Aprile 2008 - Segreteria Nazionale di FORZA NUOVA

Il neo-eletto Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha affermato di volersi concentrare, nei primi cento giorni di palazzo Chigi, su alcune importanti problematiche nazionali di cui ha tre dossier sulla scrivania. Il Cavaliere infatti ha l’urgente obbligo di dover mantenere alcune promesse elettorali nei primi tre mesi di governo, ed ha sottolineato come “se stavolta non facciamo bene ci verranno a prendere a casa”. 
L’on. Roberto Fiore, Segretario Nazionale di Forza Nuova ed Europarlamentare risponde: “il Presidente stia tranquillo: se non faranno bene, saremo noi di Forza Nuova i primi ad andarli a prendere sotto casa. ” ed aggiunge: “fossi al suo posto, inizierei da subito a lavorare per risolvere i moltissimi problemi da cui è afflitta l’Italia. Ne ha di che sbizzarrirsi. C’è la questione dei rifiuti in Campania, il problema delle mafie al Sud, la questione immigrazione nelle città del Centro e del Nord. Berlusconi si è assunto un impegno nei confronti di tutti gli italiani, e deve fare di tutto per portarlo a termine con onestà politica, se non vuole correre il rischio di essere equiparato alla sinistra di Prodi che ha tanto contestato.”
Il leader di Forza Nuova prosegue: “la campagna elettorale si è finalmente chiusa, anche se molti nel Pdl non se ne sono accorti e continuano imperterriti a lanciare slogan populisti. Ma la gente è stanca di promesse e di battute, esige il lavoro. Bossi ha affermato di avere 300.000 martiri a disposizione, io più seriamente affermo di avere qualche migliaio di uomini e donne disposti a far rimpiangere al Pdl di non aver perso queste elezioni. Pertanto mi rivolgo a Berlusconi: se tra 100 giorni l’Italia non avrà intrapreso una migliore rotta, noi ci daremo tutti appuntamento a Montecitorio.”

“FORZA NUOVA PER L’ABOLIZIONE DEL 25 APRILE”
23 Aprile 2008 - Coordinamento Regionale di FORZA NUOVA

Venerdì 25 aprile 2008, dalle ore 10, a Cagliari presso la scalinata di Bonaria in v.le Diaz, i militanti forzanovisti organizzeranno anche quest’anno un presidio in ricordo dei caduti e dei combattenti della Repubblica Sociale Italiana.
Lo scopo dell’iniziativa è duplice: 
- mantenere vivo il ricordo di tanti giovani, tra cui numerosi sardi, che aderirono alla RSI, perché la loro memoria non va cancellata ma fa parte della storia d’Italia;
- chiedere l’abolizione del 25 aprile come festività perché, a sessant'anni dalla fine del secondo conflitto mondiale, Forza Nuova ritiene antistorico e controproducente festeggiare e glorificare la “Resistenza”: centinaia di migliaia di Italiani furono trucidati a guerra finita, la guerra civile, allora iniziata, divise il popolo per decenni e l'Italia divenne territorio occupato da forze militari straniere. 
In questo senso Forza Nuova esprime solidarietà al sindaco di Alghero, Marco Tedde, che non farà intonare il 25 aprile “Bella ciao” dalla banda cittadina ma solo l’inno di Mameli, in quanto unico inno condiviso da tutti gli Italiani e non contaminato da influenze partigiane ed ideologiche. 

“STRANIERI E SICUREZZA: MARONI GIA’ SMARONA!”
22 Aprile 2008 - Segreteria Nazionale di FORZA NUOVA

Alle recenti elezioni la Lega ha fatto il pieno di voti facendo leva sulla fortissima richiesta di sicurezza e protezione dalla delinquenza extra-comunitaria espressa dalla totalità del nostro popolo.
Oggi è Ministro degli Interni “in pectore” in virtù di questo mandato e di queste esigenze.
Ancora non ha preso possesso del dicastero e già tradisce il voto ricevuto!
Infatti, ha ieri dichiarato: “Gli extracomunitari clandestini andranno espulsi”. E su questo non ci piove; ma ha, inoltre, aggiunto: “Per farlo con i cittadini comunitari che delinquono e/o si comportano in maniera anti-sociale chiederemo alla Commissione Europea”.
Tenendo presente che sono comunitari gli zingari che stanno trasformando le nostre città in campi di battaglia dove soccombono solo gli italiani, queste dichiarazioni ci preoccupano e ci indignano!
FORZA NUOVA esige, fino a quando sarà in atto le vera e propria emergenza zingari, la SOSPENSIONE DEL TRATTATO DI SHENGEN che permette la libera circolazione dei cittadini comunitari nell’area UE. Oltre a ciò alcuni paesi, compresa la Gran Bretagna hanno applicato la regola che permette di vietare l’entrata sul territorio di chi costituisce pericolo per l’ordine o la salute pubblica: proprio come gli zingari!
La vita e la sicurezza delle nostre donne, la difesa della nostra proprietà privata è più importante di fogli di carta firmati da burocrati massoni e superprotetti che mai sentiranno sulla loro pelle ciò che significa vivere nella paura.

“ELEZIONI POLITICHE ED AMMINISTRATIVE: ANALISI E CONSIDERAZIONI
16 Aprile 2008 - Segreteria Nazionale di FORZA NUOVA

Elezioni politiche
Il rivolgimento generale degli schieramenti causato dalla nascita di PD e PDL ha creato un fortissimo processo di inglobamento e ha alla scomparsa dal parlamento della sinistra radicale social-comunista e di altre formazioni. La Destra, che aveva usufruito di una copertura mediatica senza precedenti, esce anch’essa dal parlamento.
Forza Nuova, nonostante abbia riscontrato fortissime simpatie e numerosissime adesioni per la coerenza delle posizioni, si ferma allo 0,3% (corretto a 0,5% per la mancata presenza in un terzo dei collegi elettorali territoriali).
Forza Nuova sfiora l’1% in alcune province: Piacenza, Lodi, Ancona, Chieti e arriva allo 0,7% nella provincia di Roma. Il sud e le isole rimangono al palo.
Il risultato costituisce una base di partenza importante soprattutto se visto nella contingenza della fortissima caratterizzazione bipolare.

Elezioni amministrative
Nei contesti locali Forza Nuova ottiene risultati più importanti e convincenti.
In Lombardia, il vice segretario del Movimento, Gianmario Invernizzi, ottiene un consigliere ed il 20, 7% a Cavenago d’Adda (LO), a Seveso (MZ) lo 0,8%. a Bulgarograsso (CO) il 2, 5%. Buono il risultato su Brescia dove Forza Nuova ottiene lo 0,8%.
Ma forse più convincenti i risultati in Centro Italia.
Il coordinatore marchigiano, Marco Gladi, ottiene a Falconara quasi 900 voti, pari al 4, 8% mancando per un soffio il seggio. Ottimo risultato ad Atessa (Ch) dove Forza Nuova governa con il suo assessore Luigi Marcolongo. Forza nuova raddoppia i voti e va al 4,5%.
Giuseppe Onorato ottiene 600 voti, 3,1% a Cerveteri (RM) ed in fase di ballottaggio probabilmente un seggio.
Alla provincia di Roma prosegue la tendenza positiva di FN nella capitale ed il candidato, Gianguido Saletnich, ottiene con 16 000 voti lo 0,7% raddoppiando il voto del 2003. Punte altissime ad Affile 14% e alte a Torre Angela 3%.
Nel sud alle provinciali di Benevento e Foggia i candidati Longo e Niglio raccolgono per FN rispettivamente lo 0,6% e 0,5% (Foggia città 1,1%).
Dove quindi gli italiani sono più liberi da paure e sofismi riguardanti il cosiddetto voto utile, Forza Nuova raddoppia i consensi. 

FORZA NUOVA CONTRO IL MINISTRO DAMIANO
06 Aprile 2008 - Segreteria Nazionale di FORZA NUOVA 

Il ministro del lavoro e della previdenza sociale Damiano ha presentato aL Vinitaly a Verona un progetto per la formazione di 30 lavoratori rumeni in 25 aziende vitivinicole che dall’8 aprile inizieranno la formazione tecnica e linguistica dei neo-assunti che poi ‘torneranno in Romania per alzare il livello di produzione enologica del loro paese’. 
Paolo Caratossidis – coordinatore nazionale di Forza Nuova commenta: “Che il ministro Damiano non sia particolarmente tifoso del made in Italy lo sapevamo già, ma vederlo pavoneggiarsi di un progetto lesivo di un settore d’eccellenza della produzione nazionale è veramente comico se non tragico. Regalare know-how è anti-economico, pagare qualcuno per formarsi e poi farci concorrenza è da pazzi da internare. Mi meraviglio che i produttori non abbiano ancora capito bene come funziona il meccanismo della concorrenza, ci sono – poi – già numerosi casi eclatanti che vedono i prodotti italiani copiati (e male) e poi diffusi sui mercati mondiali. Ci viene il dubbio che l’ordine di fare danno al vino italiano giunga direttamente da Bruxelles.” 
E conclude: “Questo progetto ha avuto poi il coraggio di presentarlo in Veneto, senza ricordarsi ad esempio ai tempi della Repubblica Serenissima cosa succedeva ai mastri vetrai che cedevano informazioni a paesi stranieri…”.

“TROPPO POTERE ALLE BANCHE, IL MUTUO È OGGI UN RICATTO”
03 Aprile 2008 - Segreteria Nazionale di FORZA NUOVA 

Sono 530.000 le famiglie italiane che si trovano in difficoltà nel pagare la rata del mutuo, secondo le stime fornite dall'Antitrust.
420.000 sono in difficoltà per l'aumento del costo della rata. E se ne aggiungono 110.000 per le quali esistono problemi di possibile insolvenza. Questo perché nelle famiglie a reddito fisso, se aumenta la rata è chiaro che si fatica a pagarla.
Roberto Fiore, Segretario Nazionale di Forza Nuova e Candidato Premier alle elezioni politiche, commenta: “essere proprietari mutui come quelli odierni, equivale a vivere sul filo del rasoio, una situazione estremamente problematica. Negli ultimi otto anni le famiglie italiane hanno più che quadruplicato il loro indebitamento nei confronti del sistema creditizio per l’acquisto di immobili, in particolare nelle province del sud Italia. Colpa del troppo potere che hanno le banche, colpa del deficit informativo sulla responsabilità di accendere un mutuo, colpa dei salari da fame che rimangono invariati da 10 anni. E poi ci chiediamo perché molti lavoratori si suicidano sotto il peso di una rata impossibile da pagare. L’assenza dello Stato e di un suo specifico e radicale intervento in materia è un silenzio assordante. Che nessun Governo sia finora intervenuto chiaramente in materia, è uno scandalo: come fa una famiglia che guadagna magari 1500 euro al mese a pagare una rata di anche 800 euro senza morire di fame? Forza Nuova ritiene indispensabile ridimensionare il potere delle banche ed innalzare i salari tramite il recupero del denaro pubblico sprecato, con cui si sarebbero potute costruire, tra l’altro, migliaia di case popolari.”

“PIUTTOSTO DI FAR SLITTARE LE ELEZIONI, ANNULLIAMOLE DIRETTAMENTE!”.
02 Aprile 2008 - Segreteria Nazionale di FORZA NUOVA

La riammissione della DC di Pizza sta facendo tremare i polsi in tutte le segreterie dei partiti della ‘Casta’, che vedono già la prospettiva di fare i loro interessi – sia al governo che all’opposizione – forti del voto ‘arraffato’ grazie ad una campagna elettorale falsata dalla totale e costante violazione della cosiddetta par condicio.
Visto che i numerosi esposti alla Autorità Garante e ai relativi Corecom regionali da noi, ma non solo, inviati non hanno sorto alcun risultato, e appurato che la campagna elettorale in corso è lesiva di tutti i principi espressi dalle norme in materia, non basta far slittare la data delle elezioni, ma è necessario prendere atto che queste elezioni sono delegittimate sin dall’inizio. Senza parlare dello scandalo del voto degli italiani all’estero, con un mercato delle schede bene documentato anche da alcuni dossier di organi d’informazione.
Paolo Caratossidis, coordinatore nazionale di Forza Nuova afferma: “Altro che far slittarle elezioni. Bisognerebbe che tutti prendessero atto di una verità taciuta: queste elezioni sono palesemente antidemocratiche, e tutta la campagna elettorale è stata sin qui costellata dalla palese violazione e distrazione delle norme che impongono una parità d’accesso, di trattamento e di dignità da parte degli organi d’informazione. I partiti della casta ora sono terrorizzati: il rinvio delle elezioni allontanerebbe dalle loro tasche di qualche settimana la pioggia di euro di finanziamento ai partiti che si stanno già dividendo. Abbiamo raggiunto il grottesco in tutta questa grande farsa: se queste sono le libere elezioni democratiche, non osiamo nemmeno pronunciarci su quello che noi pensiamo di questa democrazia fasulla. Rimandare le elezioni? No, risparmiamo i soldi dei cittadini, facciamone proprio a meno!”.

“LEGGI SPECIALI CONTRO CORRUZIONE ED EVASIONE”
27 Marzo 2008 - Segreteria Nazionale di FORZA NUOVA

Sono stati iscritti nel registro degli indagati della procura di Roma i 390 nominativi della lista di titolari di conti correnti in Liechtenstein. Sulla vicenda indagheranno 37 procure, compresa quella della capitale. 
Gli atti sulle posizioni delle procure di competenza sono partiti oggi. La maggior parte delle posizioni, oltre 100, riguardano Milano, seguono Roma (circa 60), Bolzano (40) e Firenze (20). 
I reati ipotizzati nei confronti degli indagati sono la infedele e la omessa dichiarazione dei redditi, espressamente previsti negli articoli 4 e 5 della legge n.74 del 2000 in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto. I fatti presi in esame risalgono ad un periodo che termina nel 2002 e sono a rischio prescrizione. Tali reati decadono, infatti, in sette anni e mezzo. Le somme depositate nel Liechtenstein variano da un minimo di 200 mila euro ad un massimo di 400 milioni di euro. 
Tra gli indagati ci sono politici, industriali, professionisti, i soliti ricchissimi che hanno fatto dell’evasione fiscale un’arte. Gente che non ha mai pagato le tasse e che al 99% uscirà indenne dal punto di vista legale.
Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova non ha dubbi: “Ben vengano inchieste di questo genere, anche se i reati decadranno grazie alla prescrizione. In Italia - si sa - in galera ci finiscono solo i martiri o i disgraziati. La Casta ha un potere eccezionale e in questo caso siamo di fronte ad un fenomeno che andrebbe studiato a fondo e poi represso: la Casta dei superevasori milionari. C’è una rete diffusa di ricconi che sottraggono fondi allo stato con il semplice passaparola. L’Italia dovrebbe sanzionare anche dal punto di vista diplomatico quei paesi le cui banche diventano dei veri e propri ‘covi’ per tenere al riparo i soldi sottratti all’erario.
FORZA NUOVA ha una proposta unica e concreta in tal senso: in caso di evasione di questo genere si potrebbe allargare la fattispecie del sequestro dei beni come nei casi di Mafia. Ed ipotizzare l’associazione a delinquere aumenterebbe i tempi di prescrizione e permetterebbe alla Legge di inquisire finalmente questi superevasori!”. 

“UNA SOLA STRADA PER SALVARE L' ITALIA: FORZA NUOVA”
25 Marzo 2008 - Segreteria Nazionale di FORZA NUOVA

Due eventi accaduti durante le vacanze pasquali ci ricordano la drammatica attualità del programma di Forza Nuova.
Un'omicidio ed un ferimento di una bambina di cinque anni a Crotone ci ricorda che la ndrangheta oltre ad uccidere elegge politici e controlla secondo un servizio pubblicato dall' Espresso questa settimana, il 20% dei voti in alcune zone della Calabria ed il 10% in tutta la Calabria.
Tutti i partiti convivono con questa stato di cose e molti dei loro rappresentanti anche in questa campagna elettorale cercheranno di essere eletti con i voti delle mafie.
Forza Nuova vuole lo scioglimento dei consigli regionali ed il commissariamento militare di queste regioni, perchè la politica è infetta ed il corpo necessità di una cura drastica per sopravvivere.
Una donna a Settimo Milanese viene investita ed uccisa da un Rom ubriaco. Era successo un fatto simile ad Appignano (AP) alucni mesi fa. Grande indignazione popolare, politici che promettevano interventi rigorosi, ma nessun partito in questa camopagna elettorale dice ciò che sostiene Forza Nuova : "sospendere il trattato di Schengen (che consente ai Rom di entrare nel nostro Paese senza nessun controllo di documenti) ed espellere immediatamente quelli che già si trovano in Italia".
Nessun governo riuscirà a risolvere i problemi del nostro popolo se non verranno adottate le politiche di Forza Nuova.
Il nord soffrirà sempre di più per una scellerata politica (anche del centrodestra) che ha portato alle prime rivolte etniche a Milano, all'aggressione di tantissime donne ed anziani alla celebrazioni nel giorno di Pasqua di manifestazioni musulmane nel pieno centro di una città di storica identità italiana come Brescia. Il sud non si solleverà finchè il connubio fra classe politica e corruzione mafiosa continuerà indisturbato.
Forza Nuova si pone come riferimento in questa campagna elettorale ed oltre per tutto il popolo che vuole Ordine e Giustizia.

FORZA NUOVA ALLE ELEZIONI: PRESENTI LE LISTE ANCHE IN SARDEGNA!
17 Marzo 2008 - Coordinamento Regionale di FORZA NUOVA

Anche in Sardegna, Forza Nuova presenta le proprie liste alla Camera e al Senato per elezioni del 13/14 aprile.
Per il nostro Movimento, indipendentemente dal risultato elettorale, si tratta di un successo, che premia 10 anni di attività politica e militante.
Capolista al Senato è Pepe Allenza, rappresentante e portavoce di un’associazione di agricoltori e pastori Sardi, alla Camera Gino Melis, coordinatore regionale del Movimento.
Inoltre, come l’on. Pino Rauti ha appoggiato Forza Nuova e Roberto Fiore (segretario nazionale di Forza Nuova) candidato premier, così l’avv. Bruno Bagedda sostiene Forza Nuova in Sardegna.

“FORZA NUOVA ALLE ELEZIONI: CONTRO VELTRONI E BELUSCONI”
7 Marzo 2008 - Segreteria Nazionale di FORZA NUOVA

Di fronte alle sempre più pressanti richieste di lavoro, di salari più elevati e meno tasse da parte di milioni di cittadini, la faccia tosta di Veltroni e Berlusconi appare sempre più evidente.
Come si poteva facilmente immaginare - con l'avvio della campagna elettorale - è iniziata una lunga serie di promesse incredibili che non potranno essere mantenute dai candidati premier dei due schieramenti maggioritari. 
Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova nonché candidato premier alla presidenza del Consiglio dei Ministri, afferma che: "gli italiani sono curiosi di sapere se tra due mesi dovranno morire di fame" ed avverte che "se Veltroni e Berlusconi investissero metà del denaro (pubblico per altro) che stanno spendendo per le loro reciproche campagne elettorali, per comprare il pane a cinque milioni di famiglie italiane indigenti, probabilmente le stesse farebbero indigestione."
Paolo Caratossidis, coordinatore nazionale di Forza Nuova e candidato di punta alla Camera dei deputi, spiega che: "se non saranno effettuati celeri provvedimenti, a breve ci ritroveremo ad essere considerati un paese da terzo mondo. Prima di pensare alle grandi opere, sarebbe un bene che si pensasse a come sfamare i nostri concittadini. L'Italia oggi non ha bisogno di lustri e lustrini: gli italiani si stanno rendendo conto che se mancano i soldi per il pane, se non si trova un lavoro ben pagato, è anche e soprattutto perché i governi sino ad oggi sono stati fortemente collusi con Confindustria la quale ha promosso l'arrivo di migliaia di extracomunitari utilizzati come forza lavoro a basso costo. Quello per cui si batte Forza Nuova è non a caso un blocco immediato dell'immigrazione. In questo modo, sconfitta la concorrenza degli stranieri, gli italiani troverebbero più facilmente un lavoro adeguatamente ricompensato . Per quanto concerne l'abbattimento dei prezzi, occorre spezzare la catena intermedia che lucra alle nostre spalle: ristabilire un contatto diretto tra produttori e consumatori è uno dei punti cardinali del nostro programma politico."
Il candidato premier Roberto Fiore ha inaugurato la campagna elettorale con sobria tenacia: "mentre il circo della politica si affanna nel rincorrere l'avanspettacolo, io sto girando l'Italia profonda, e tocco con mano la crisi nera che si abbatte sull'Italia intera. I sorrisoni ipocriti dei Veltrusconi cozzano con il reale stato di salute del Paese. Forza Nuova sta dalla parte del popolo, noi non siamo pecore matte, alla gente bisogna dire la verità".

“CONTRO L' INDIPENDENZA DEL KOSOVO”
18 Febbraio 2008 - Segreteria Nazionale di FORZA NUOVA

In relazione all'unilaterale proclamazione d'indipendenza del Kosovo dalla Repubblica Serba, Forza Nuova esprime la sua contrarietà più netta e risoluta.
Oltre ad essere - infatti - un ulteriore e nuovo fattore di destabilizzazione internazionale, l’indipendenza del Kosovo è un abile escamotage statunitense volto ad assediare e circoscrivere la crescente potenza russa, nonché ad espandere ulteriormente l'egemonia militare americana.
"E' stata illegittimamente calpestata la sovranità e l'integrità territoriale della Serbia, con il rischio di gravissime ripercussionii su tutti i Balcani" afferma il coordinatore nazionale di Forza Nuova Paolo Caratossidis, che prosegue "l' Unione Europea ha il dovere di essere responsabile e di non partecipare ad una palese violazione del diritto internazionale".
Il segretario nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore e candidato Premier della stessa lista, esprime una convinta solidarietà alla Repubblica Serba ricordando come, già nel lontano1999, il movimento politico da lui guidato si distinse in Italia per il coraggio con cui intraprese una lunga serie d'iniziative contro l'intervento militare voluto dalla coppia Clinton-Albright e promosso dallo stesso ministro degli esteri Massimo D'Alema. Per Fiore "Le notizie di questi giorni sono inquietanti, è un dato di fatto che l'indipendenza del Kosovo minerà ogni possibilità di pacifica convivenza tra cittadini d'etnia serba ed albanese. E' altrettanto chiaro che il processo d' islamizzazione in corso in una regione storicamente cristiana non può essere né accettato, né sostenuto da chicchessia".
E conclude: "Una nostra delegazione raggiungerà presto Belgrado per manifestare pubblicamente il dissenso di una larga fetta di Italiani che non si sentono minimamente rappresentati da D'Alema e soci."

“FORZA NUOVA ALLE ELEZIONI: IN SARDEGNA!”
16 Febbraio 2008 - Coordinamento Regionale di FORZA NUOVA

Continua la mobilitazione straordinaria di Forza Nuova per le elezioni politiche: a Cagliari giovedì 14 febbraio in piazza Repubblica, sabato 16 febbraio al mercato civico di S.Benedetto i militanti forzanovisti hanno organizzato banchetti per la raccolta firme. La mobilitazione continuerà anche nelle prossime settimane in diverse parti della città, per raccogliere le sottoscrizioni dei cittadini a sostegno di Forza Nuova, unica forza realmente fuori dai poli di Veltroni-Berlusconi, contro la casta di politicanti arroganti e per un chiaro progetto di ricostruzione nazionale.

FORZA NUOVA ALLE ELEZIONI
11 Febbraio 2008 - Segreteria Nazionale di FORZA NUOVA

Il 13 ed il 14 aprile si andrà al voto in Italia e - purtroppo - la deriva bipolare che ha centrifugato il totale assetto della partitocrazia ha messo definitivamente in luce la prepotenza del sistema clientelare che inquina l’intero dibattito politico.
Lo spazio per le idee ed i programmi in un confronto all’arma bianca tra Berlusconi e Veltroni è stato assorbito per lasciar spazio esclusivamente a disgustosi interessi particolaristici.
Il neonato carrozzone delle libertà ha, in tal senso, caratteristiche quasi peggiori dell’obbrobrio veltroniano: da Mastella a Fini per arrivare all’ex radicale Capezzone, un caravan serraglio più bizzarro ed eterogeneo è difficile da ricordare nella storia politica italiana.
C’è stata e prosegue tuttora una frenetica rincorsa ad Arcore per spartirsi i privilegi e le prebende che il “magnanimo” Berlusconi può elargire.
Poco importano le idee ed i contenuti: si parla esclusivamente di lista unica e (eventuale) premio di maggioranza. Alla faccia di tutti quei cittadini che vorrebbero la politica come strumento nobile di rappresentanza di progetti, istanze, e - perché no- sogni ed aspirazioni.
“Forza Nuova è l’unica lista che si schiera apertamente contro Veltroni e Berlusconi con equidistanza, c’è un abisso profondo tra il nostro modo di intendere la politica e queste due grandi lobbies liberiste” afferma Paolo Caratossidis, Coordinatore Nazionale di Forza Nuova.
“Certamente anche Storace tornerà a casa come Lessie: è chiaro che stanno mercanteggiando i seggi in attesa dell’imminente recupero di Casini. Non ci vuole uno scienziato per prevedere l’andazzo di cui i protagonisti dei balletti politici italiani sono abituati a fare.” Ribadisce Roberto Fiore, Segretario Nazionale di Forza Nuova e reale candidato premier.
“I cittadini stanno assistendo per l’ennesima volta ad un pietoso teatrino, ma noi daremo a tutti loro la possibilità di dare un contenuto forte e preciso a questa tornata elettorale. Noi siamo quelli che non si sono venduti per coerenza e lealtà. Abbiamo un patrimonio di valori da difendere e di battaglie sacrosante da portare avanti, non c’è prezzo che valga la libertà di esprimere apertamente le proprie convinzioni” conclude Fiore.

“PRODI-BASSOLINO-SORU: LA SARDEGNA NON E’ IL VOSTRO CASSONETTO”
16 Gennaio 2008 - Coordinamento Regionale di FORZA NUOVA

In riferimento alla mobilitazione contro l’invio di rifiuti dalla Campania alla Sardegna, Forza Nuova ribadisce la totale estraneità del Movimento agli episodi di violenza di questi giorni, come dichiarato da alcuni giornali locali, ma condivide le ragioni dell’ampia sollevazione popolare, che riguarda non solo il capoluogo ma tutta la regione.
Forza Nuova scenderà in piazza con i suoi militanti dalla parte dei cittadini sabato 19 gennaio dalle ore 10 sotto il palazzo della Regione Sardegna a Cagliari e individua i tre punti centrali della protesta e dell’inizativa forzanovista:
- Contro Prodi, la falsa “solidarietà” nazionale e la Sardegna. La nostra terra ha già pagato da tempo un alto prezzo economico-ambientale-sanitario e di vite umane all’interesse nazionale con le servitù militari, le basi americane e l’uranio impoverito. E’ impensabile ora accettare tonnellate di immondizia non trattata (con rischio elevato di diossina) nei nostri pochi inceneritori; 
- Contro Bassolino e la “casta” al potere. Il malgoverno di centro-sinistra e di centro-destra a livello nazionale e locale, gli interessi sporchi della criminalità e il disinteresse complice delle autorità competenti, hanno generato negli anni una situazione esplosiva e socialmente allarmante in materia di rifiuti, che grava ora in maniera insostenibile sulla popolazione;
- Contro Soru e “l’interventismo” mediatico. Al posto di andare in televisione e dedicarsi anima e corpo all’emergenza rifiuti campana, il Governatore si occupi delle emergenze della sua regione: disoccupazione, sbarchi di immigrati, aziende agro-pastorali strozzate dalle banche. 

RETTIFICA”
12 Gennaio 2008 - Coordinamento Regionale di FORZA NUOVA

Il Movimento politico Forza Nuova, in riferimento agli articoli pubblicati da “La Nuova Sardegna” in data 12 gennaio 2008, a proposito degli scontri avvenuti durante una manifestazione svoltasi venerdì 11 gennaio davanti all’abitazione del Governatore Soru, precisa quanto segue:
- Forza Nuova non ha aderito e partecipato alla mobilitazione, né erano presenti suoi militanti con bandiere e simboli del Movimento;
- Forza Nuova è completamente estranea agli incidenti e alle aggressioni che vengono denunciate;
- Forza Nuova non usa e non ha mai usato nelle sue iniziative politiche “stendardi con croci uncinate”, come viene fatto intendere dall’autore dell’articolo;
- Forza Nuova condivide le ragioni della contestazione contro l’invio di rifiuti dalla Campania, stabilito dall’asse Prodi-Bassolino-Soru sulla pelle e sugli interessi dei Sardi: il tributo versato dalla nostra terra all’interesse nazionale è già oneroso e Forza Nuova annuncia una propria manifestazione sabato 19 gennaio 2008 sotto il palazzo della Regione Sardegna in via Roma. 

“CON NOI!”
8 Gennaio 2008 - Segreteria Nazionale di FORZA NUOVA

Di fronte alla crisi in atto Forza Nuova conosce una sola soluzione: la creazione di una classe politica nuova che, per i principi che incarna e per la sua disposizione alla lotta ed al sacrificio, possa ricostruire un'Italia a pezzi e sofferente.
Forza Nuova sente come suoi doveri irrinunciabili la salvaguardia della vita dal concepimento all'ultimo respiro, la difesa di istituzioni e leggi sociali costruite a difesa del popolo e delle sue fasce più deboli, la strenua protezione dell'identità nazionale e cristiana vero volto dell'Italia che amiamo ed il rilancio di Italia ed Europa a guida e faro di giustizia, pace ed indipendenza nel mondo.
Tutti sanno che le ricette promosse dai partiti non possono nulla. Solo una lotta che veda in prima linea uomini e donne con a cuore il futuro dei propri figli può ribaltare il caos odierno e ristabilire Ordine e Libertà.
La tua adesione, il tuo contributo, la tua lotta sono per Forza Nuova essenziali.

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COMUNICATI 2006

COMUNICATI 2007