COMUNICATI
 

“ENNESIMO TENTATIVO DI INTRODURRE NUOVI REATI DI PENSIERO”
28 Gennaio 2007 - Segreteria Nazionale di FORZA NUOVA

Sull’onda emozionale seguita al terribile omicidio, di una donna romana da parte di uno zingaro, il governo si era impegnato a varare un serie di severi provvedimenti relativi alla sicurezza per impedire che tali fatti si ripetessero. Successivamente, sotto il ricatto delle frange più anti-italiane della sinistra estrema, le norme proposte furono sterilizzate fino a divenire completamente inutili ai fini della protezione del cittadino. Per aggiungere al danno la beffa, Rifondazione Comunista ha preteso, per accettare il pacchetto, che vi venissero inserite norme tese a colpire il libero pensiero sul tema dell’omosessualità. E’ stato così che nel “Pacchetto Ordine Pubblico” il governo aveva nascosto un provvedimento contro la cosiddetta omofobia.
La legge, in linea con i più demenziali esercizi repressivi collaudati in Spagna ed Inghilterra, impone a tutti di non tener conto nei propri comportamenti sociali e/o politici la natura omosessuale (o addirittura transessuale) dei propri interlocutori o oggetti dell’espressione delle proprie convinzioni. Per fare alcuni esempi diverrebbe reato:
- negare un’assunzione per una posto di lavoro ad un omosessuale in virtù delle sue tendenze;
- esternare a conseguenza del proprio credo religioso che l’atto omosessuale è un peccato od un oggettivo disordine contrario alla natura; 
- in politica manifestare contro le porno-gazzarre che vanno sotto il nome di gay pride.
Tale legge (soprattutto perché oltre all’omosessualità pretende di inserire nel nostro ordinamento oggettivo il concetto labile e soggettivo di “genere”: es. transessuali e simili) incontra resistenze nei settori del centrosinistra che sono stati eletti approfittando dell’appoggio di alcune diocesi cattoliche molto confuse.
Anche parte del centrodestra preoccupata di perdere l’appoggio degli italiani che ancora non hanno afferrato la sua intrinseca incompatibilità con ogni criterio etico sembra volersi opporre.
Infine sono contro questo ennesimo abominio contro la natura, il diritto e la logica il comune sentire degli italiani ed il piano strategico di Papa Ratzinger, che su questi punti ha deciso di non mollare.
Questo tentativo naufragherà, ma Forza Nuova ritiene che si dovrà mantenere altissima la vigilanza perché le lobby gay rappresentate da Grillini e Luxuria sono ansiose di vedere i “normali” al più presto in galera.

“FORZA NUOVA CONTRO L’IMMIGRAZIONE”
21 Dicembre 2007 - Federazione di Cagliari di FORZA NUOVA

Dopo i recenti episodi di cronaca nazionali e locali, Forza Nuova continua la sua campagna di sensibilizzazione dei cittadini sull’emergenza immigrazione: sabato 22 dicembre 2007, i militanti forzanovisti hanno organizzato a Cagliari sotto il palazzo della Regione Sardegna un presidio con volantinaggio e raccolta firme: nonostante il clima di festa diffuso, è stata notevole la Partecipazione e l’adesione dei cagliaritani all’iniziativa, a dimostrazione del forte allarme sociale che il tema dell’immigrazione ancora suscita tra la gente.

“TUTTO PER LA PATRIA”
10 Dicembre 2007 - Segreteria Nazionale di FORZA NUOVA

In questi ultimi giorni stiamo assistendo ad avvenimenti che segneranno la vita dei popoli negli anni a venire.
La grande vittoria popolare di Vladimir Putin in una Russia stabile e orgogliosa nel suo ritrovato ruolo di guida delle nazioni oppresse di Europa e Asia.
La crociata avviata da Papa Ratzinger contro i nemici dell’uomo e del naturale ordine civile: relativismo, nichilismo, marxismo, illuminismo, liberalismo e la loro più importante espressione politica mondiale, l’ONU. 
Chi ha occhi per vedere capisce che a Mosca si stanno riaprendo le speranze d’Europa; calpestate, or sono 60 anni, a Yalta 60 anni e poi brevemente illuse, con la caduta del comunismo, nel 1989.
L’Europa torna a combattere l’imperialismo americano, l’islamizzazione ed il laicismo nemico dei valori che indebolisce spiritualmente, demograficamente e politicamente i popoli. Tutto ciò grazie alla Russia che, molto concretamente, sta colpendo i poteri forti che l’avevano avvelenata all’interno e minacciata dall’esterno.
Il Santo Padre, Benedetto XVI, chiude definitivamente il ciclo che ha visto il cristianesimo regredire a esperienza personalistica e privata cadendo vittima del “pensiero debole” e, a volte di vere e proprie aberrazioni. Oggi, finalmente, cattocomunismo, teologia della liberazione e cattoilluminismo sono chiamati col loro nome proprio: eresie.
Il tradizionalismo cattolico per decenni in clandestinità torna prepotente. 
Queste opere marcheranno gli eventi politici e metapolitici dei prossimi anni, soprattutto se, con ulteriore velocizzazione di eventi storici, la Provvidenza permetterà ai cuori di Roma e Mosca di tornare a battere all’unisono come lasciano sperare le recenti dichiarazioni congiunte delle gerarchie cattoliche e ortodosse.

Lascia perplessi una classe politica in Italia incapace di recepire e capire questi fenomeni facendone ricadere i benefici, anche materiali, sulla situazione nazionale.
La recente cronaca delle contorsioni interne al centrodestra ci offre la sconsolante immagine di leaders fuoriclasse nei testa coda, nei rinnegamenti di quanto dichiarato solennemente alcune ore prima, nell’immaginazione di nuove alleanze insieme a chi avevano promesso di combattere.
Tutti i leaders del centrodestra sono ossessionati dalla formulazione di una nuova legge elettorale (come se in questa potesse risiedere la salvezza d’Italia) e nella nostalgia di quel potere che è il loro unico, vero collante. Essi si avvitandosi in scontri interni che non hanno nulla a che fare con gli interessi e gli ideali nazionali.
Forza Nuova avanza dappertutto, non solamente in termini di militanti o simpatizzanti . In virtù dell’aggravarsi della crisi italiana, è oggi vista da tantissimi italiani come l’unica, l’ultima speranza. 
Tutti noi abbiamo visto nelle piazze tanti italiani prendere fisicamente le bandiere forzanoviste con orgoglio e decisione. Tutti noi abbiamo visto gente di sinistra stracciare la tessera del passato e dire “non ce la faccio più. Sono con voi”.
Quel vuoto di classe politica che non solo è casta corrotta, ma non ha più idee e non hai mai saputo volare alto, può essere riempito da una sola nuova classe politica, quella forzanovista, l’unica capace di dare “Tutto Per la Patria”.

“LEGGI SPECIALI CONTRO L'IMMIGRAZIONE: FIRMA!”
29 Novembre 2007 - Federazione di Cagliari di FORZA NUOVA

Giovedì 29 novembre in piazza Repubblica a Cagliari, i militanti di Forza Nuova hanno proseguito la raccolta-firme per chiedere nuove leggi efficaci per contrastare le conseguenze nefaste dell’immigrazione: dopo i recenti fatti di cronaca nera, la sensibilità al tema in questione e l’adesione a questo tipo di iniziativa da parte dei cittadini è in costante crescita. 

“LEGGI SPECIALI CONTRO L'IMMIGRAZIONE: FIRMA!”
22 Novembre 2007 - Federazione di Cagliari di FORZA NUOVA

Continua la campagna di Forza Nuova per raccogliere firme contro l’emergenza immigrazione e per chiedere misure legislative speciali: i militanti forzanovisti hanno organizzato un presidio giovedì 22 novembre in piazza Repubblica, ottenendo il favore dei cittadini cagliaritani per l’iniziativa.

“Forza Nuova contro l’emergenza immigrazione”
17 Novembre 2007 - Federazione di Cagliari di FORZA NUOVA

Sabato 17 novembre, a Cagliari presso il mercato civico di S. Benedetto, i militanti forzanovisti hanno organizzato una raccolta firme per richiedere misure d’urgenza per far fronte all’emergenza immigrazione a livello locale e nazionale: significativa la partecipazione dei cittadini all’iniziativa.
Nello stesso giorno, in tutta Italia, il Movimento politico Forza Nuova si mobilita per chiedere la chiusura dei campi rom abusivi e l’espulsione effettiva dei clandestini. 

LEGGI SPECIALI CONTRO L'IMMIGRAZIONE: FIRMA!”
08 Novembre 2007 - Federazione di Cagliari di FORZA NUOVA

Giovedì 8 novembre, i militanti di Forza Nuova hanno organizzato a Cagliari un presidio con volantinaggio e raccolta firme per chiedere leggi speciali sull’emergenza immigrazione. Dopo i recenti fatti di cronaca nazionali e locali, è stata massiccia l’adesione dei cittadini alla petizione: l’iniziativa sarà ripetuta nelle prossime settimane.

“STRAVAGANTI NUOVE CONCEZIONI DI NAZIONALITA’ DELLA COPPIA SARKOZY-FINI”
05 Novembre 2007 - Segreteria Nazionle di FORZA NUOVA

Pur abituati da lungo tempo alle disinvolte piroette etiche, logiche e politiche di Gianfranco Fini siamo rimasti sconcertati da sue recenti affermazioni fatte sia in televisione sia per iscritto.
Sulla falsariga del neocon franco-amerikano Nicholas Sarkozy, Fini, criticando chi durante una manifestazione di Forza Nuova gridava “ Italia agli Italiani”, si lascia arditamente andare a una nuova definizione di nazionalità italiana: “E’ italiano chi ama l’Italia!”.
Fin’ora le radici della nazionalità, riconosciute nei millenni dal Diritto delle Genti erano due:
- IUS SANGUINIS-DIRITTO DEL SANGUE: E’ cittadino di una determinata nazione chi è figlio di altri appartenenti alla stessa nazionalità. E’ italiano, per esempio chi nasce da genitori italiani.
Questa è la legge vigente in Italia e in tutti i paesi civili dove il diritto discende direttamente dal diritto romano e dal diritto naturale cristiano. Il governo di sinistra ha tentato invano (vista la reazione popolare) di cambiare questa regola millenaria introducendo lo
- IUS SOLI-DIRITTO DEL SUOLO: Secondo quest’ultima concezione, in vigore nei Paesi senza tradizioni gloriose, senza storia da ricordare, senza cultura e storia di cui essere orgogliosi, senza un tessuto sociale familiare ed etnico frutto di millenni di evoluzione, studio e lotte, è cittadino di una nazione chi, per qualsiasi ragione si trovi a nascere sul suo territorio, chiunque egli sia, chiunque siano i suoi antenati vicini e lontani. Non a caso questa concezione è quella in vigore nella terra di senza storia per eccellenza: gli Stati Uniti d’America.
Pur trovandoci di fronte a due principii la cui disparità di dignità e civiltà appare evidente ad ogni uomo dotato di buon senso, dobbiamo rilevare che, in entrambi i casi, la nazionalità viene stabilità in base a un principio oggettivo e non discutibile., quasi matematico!
Lo stesso non sarebbe nella vaga, romanticheggiante concezione del duo Sarkozy-Fini. Infatti, su che basi certe si può certificare che un individuo ami una nazione e poi, sembra assolutamente illogico che basti amare una nazione per diventarne legittimo cittadino.
Cosa ne sarebbe poi di chi ama appassionatamente più di una nazione oppure di chi ama una nazione e poi, deluso, smette di amarla?
Le affermazioni di Fini si commentano da sole e dimostrano a tutti gli italiani il peso specifico del pensiero e della statura di questo politico che già l’anno scorso aveva dato prova di “lungimiranza” dimenticando di imporre una moratoria (al contrario di altri suoi colleghi europei) per l’entrata della Romania in Europa. 

“EMERGENZA IMMIGRAZIONE IN SARDEGNA”
23 Ottobre 2007 - Coordinamento regionale di FORZA NUOVA

Il brutale assassinio per furto di un’anziana donna nel quartiere storico di “Stampace” a Cagliari, per il quale sono stati arrestati a Napoli due giovani immigrati nord-africani dopo diversi giorni di indagini, ripropone drammaticamente gli effetti nefasti dell’immigrazione senza controllo e di massa anche nella nostra regione.
L’immagine della Sardegna come “paese dei balocchi” e dei divertimenti estivi per ricchi turisti e la fede nella “kultura” dell’accoglienza e dell’ospitalità multi-etnica e multi-razziale a tutti i costi, hanno prevalso negli interessi della classe dirigente al potere.
Dopo i primi allarmi di tensione sociale tra i cittadini e le manifestazioni pubbliche anche dei sindacati delle forze dell’ordine, che denunciavano la mancanza di mezzi e di uomini per fronteggiare l’emergenza sbarchi, questo tragico episodio di cronaca mostra la mancanza di volontà politica delle istituzioni locali e nazionali di garantire ordine e sicurezza per i cittadini.
Forza Nuova ribadisce l’unica soluzione di fronte a questa emergenza: un piano nazionale straordinario per coordinare le autorità nazionali e regionali verso un obbiettivo comune: procedere al rapido umano rimpatrio degli immigrati sbarcati, fermare immediatamente gli arrivi, sgominare le organizzazioni malavitose che lucrano sui traffici dei clandestini. 

LOTTA STUDENTESCA”
14 Ottobre 2007 - Federazione di Cagliari di FORZA NUOVA

Sabato 13 ottobre, Lotta Studentesca ha organizzato a Cagliari un volantinaggio contro la truffa del “caro-libri” all’istituto Nautico “Buccari”: questa è la prima di una serie di iniziative che porterà i giovani forzanovisti ad essere parte attiva all’interno del mondo scolastico.

“LA SVOLTA E’ GIA’ INIZIATA”
4 Settembre 2007 - Segreteria Nazionale di FORZA NUOVA

Il ministro Amato dice preoccupato che, o la sinistra al Governo da una sterzata chiara sull’ordine pubblico, o ci sarà una “svolta fascista”.
Noi riteniamo che la “svolta” sia in già in atto e inarrestabile.
Il disagio enorme che gli Italiani stanno conoscendo a causa dei fenomeni immigrazione e criminalità va aldilà degli schieramenti politici e tocca le corde più profonde del nostro popolo.
Forza Nuova sta raccogliendo in queste ore i consensi dei padovani e dei trevigiani costernati dagli omicidi commessi da immigrati negli ultimi giorni e sta capitanando la protesta in provincia di Pavia, di paesi e cittadine intere, che non accettano di divenire il ricettacolo di centinaia di Rom.
La rivolta si sta espandendo nelle province di Pavia e Lodi dove Forza Nuova alle ultime amministrative aveva già conquistato numerosi consiglieri comunali e percentuali oltre il 10%.
Gli Italiani sanno che le mosse della sinistra al governo sono strumentali e inefficaci, che Lega e centrodestra non hanno fatto di meglio nelle città che governano da anni e che solo Forza Nuova vuole mettere fine, per sempre, al fenomeno dell’ immigrazione.

“DIFENDIAMO LA NOSTRA TERRA: BASTA SBARCHI, BASTA IMMIGRATI!”
22 Agosto 2007 - Coordinamento regionale di FORZA NUOVA

La Sardegna non è più solo terra di arrivi per turisti e vacanzieri, ormai è diventata una meta privilegiata anche nelle rotte dei clandestini.
Mentre nel resto d’Italia il fenomeno migratorio sembra in leggera diminuzione, nella nostra regione è in piena crescita; da gennaio 2007 quasi mille sbarchi, seguendo sempre lo stesso copione: nelle coste del Sulcis e del cagliaritano arrivano ogni giorno piccole imbarcazioni con a bordo 10-20 immigrati nord-africani, uomini e giovani tra i 20 e i 30 anni.
All’inizio sembrava un errore di destinazione nella rotta, oggi è chiaro che la Sardegna è un nuovo obbiettivo per la rete criminale che regola i traffici di immigrati.
Solo ora e con notevole ritardo le autorità nazionali e locali hanno iniziato ad occuparsi del problema; il ministero degli interni segnala addirittura il rischio di presenze di terroristi islamici tra i clandestini in arrivo.
Forza Nuova si schiera dalla parte dei cittadini sardi preoccupati per la sicurezza e l’ordine pubblico della comunità, messi a rischio da questa lenta ma costante invasione.
Forza Nuova si schiera dalla parte dei cittadini sardi indignati per i progetti di finanziamento di strutture d’accoglienza per gli immigrati in una regione tra le più in crisi d’Italia, abbandonata al suo destino dai governanti di Roma e dal governatore Soru: i CPT si sono rivelati strumenti poco efficaci contro il fenomeno migratorio; investire denaro pubblico per i CPT in Sardegna, inoltre, è un’offesa ai giovani senza lavoro, alle famiglie in difficoltà quotidiana tra tasse e caro-vita, alle famiglie strozzate da affitti usurari e senza case popolari ed alle imprese in crisi economica. 
Di fronte a questa emergenza, Forza Nuova invoca un piano nazionale straordinario per stroncare questa minaccia, coordinando le istituzioni nazionali e regionali verso un obbiettivo comune: procedere al rapido umano rimpatrio degli immigrati, fermare immediatamente gli arrivi, sgominare le organizzazioni malavitose che lucrano sui traffici dei clandestini.
Da sempre Forza Nuova denuncia i rischi connessi all’immigrazione di massa e ora Forza Nuova si farà portavoce del malcontento popolare contro l’invasione di immigrati e contro il disinteresse colpevole e complice dei politicanti al potere.

“II - FORZA NUOVA SU SEI DIVENTATA NERA
5 Agosto 2007 - Coordinamento regionale di FORZA NUOVA

In seguito agli episodi degli ultimi giorni e allo svolgimento del concerto “Sei diventata nera”, Forza Nuova dichiara quanto segue:
- Il concerto, nonostante le preoccupazioni della vigilia dell’ampio fronte anti-fascista ed i numerosi tentativi di boicotaggio, si è svolto regolarmente e senza problemi grazie al lavoro degli organizzatori di Capoterra;
- Come preannunciato, il clima di odio e di terrore montato ad arte dalla stampa e strumentalizzato da alcuni partiti politici nelle settimane precedenti ha generato tensioni e vere e proprie aggressioni, per mano dei soliti noti elementi della sinistra radicale; 
- Esprimiamo solidarietà al militante di AG vilmente aggredito e al circolo “Riscossa Europea” assaltato giovedì 2, a margine di una “democratica” manifestazione per impedire il concerto “Sei diventata nera”. 

“LA VERITA’ SULLA STRAGE DI BOLOGNA”
2 Agosto 2007 - Segreteria Nazionale di FORZA NUOVA

A proposito degli appelli, provenienti oggi da ogni direzione, affinchè si raggiunga la verità sulla strage di Bologna, Forza Nuova rivolge le seguenti domande alle autorità competenti:

1) Perchè non è stato incriminato per depistaggio il capo della stazione CIA in Italia nel 1980, Michael Ledeen (attualmente esponente di punta del gruppo “neoconservatore” che domina la Casa Bianca), che aveva partecipato alla riunione preparatoria del attentato-depistaggio sul treno Milano Taranto?

2) Perchè non si e voluto tenere in considerazione il fatto che l’accertato attentato-depistaggio (per il quale sono stati condannati in via definitiva esponenti della P2 e dei servizi segreti militari) sul treno Milano Taranto era stato organizzato ben prima del 2 agosto 1980, rivelando quindi una conoscenza anticipata di ciò che sarebbe accaduto?

3) Perchè non sono state prese in considerazione le dichiarazioni dell’ex colonnello del Mossad, Victor Ostrowsy, che parlavano di collegamento operativo fra Mossad e P2 nel 1980?

4) Perchè non sono state prese in considerazione le dichiarazioni dello stesso Ostrowsky, riguardo l'abbattimento del DC9 ITAVIA sul cielo di Ustica, che parlavano di un attentato che il Mossad dovette necessariamente attuare per impedire la consegna di uranio ad un paese arabo che intendeva dotarsi di armi atomiche? 

Queste sono le domande a cui un governo veramente interessato alla verità dovrebbe cercar risposta invece di trattenere in carcere, come capro espiatorio, l’innocente Luigi Ciavardini.

“GRAVISSIMO: IL MINISTRO PARISI PROPONE DI REINTRODURRE LA NAJA!”
1 Agosto 2007 - Segreteria Nazionale di FORZA NUOVA

Apprendiamo, increduli, che il Ministro della Difesa, On. Parisi, vista la carenza di organico dei nostri militari propone di reintrodurre la coscrizione obbligatoria.
Osserviamo che il servizio militare professionale è in crisi di reclutamento, nonostante la disoccupazione giovanile, perché i nostri soldati vengono impiegati impropriamente non per la difesa nazionale bensì in operazioni internazionali di polizia che non hanno alcun interesse per l’Italia e, oltretutto, si svolgono in ambienti altamente insalubri perché saturi di uranio impoverito e altre sostanze radioattive che hanno già procurato la morte di decine di militari e malattie gravissime per centinaia. 
Ritirando i nostri militari dalle costosissime, inutili e dannose operazioni di polizia internazionale, essi potrebbero essere utilmente impiegati in operazioni di sicurezza nazionale per la riconquista di un terzo del territorio italiano oggi in mano alle mafie e sottratto al controllo dello Stato. 
In un panorama che vede le irresponsabili forze dell’imperialismo finanziario internazionale, a cui i nostri governanti soggiacciono dal 1945, progettare guerre catastrofiche contro tutti gli Stati che vogliono mantenere un minimo di sovranità, le dichiarazioni di Parisi suonano sinistre ed estremamente preoccupanti.
 

“I - FORZA NUOVA SU SEI DIVENTATA NERA
07 Luglio 2007 - Coordinamento Regionale di FORZA NUOVA

In riferimento agli articoli pubblicati dalla stampa locale e alla questione politica sollevata intorno al concerto “Sei diventata nera”, il coordinamento regionale di Forza Nuova precisa quanto segue:

- Forza Nuova non fa parte dell’organizzazione dell’evento, promosso dai giovani di Fiamma Tricolore.
- Forza Nuova prende le distanze dal partito Fiamma Tricolore e dal suo segretario Romagnoli, per la scelta di costituire la “stampella” di Alleanza Nazionale dentro la CdL, e non condivide la prassi di Fiamma Tricolore di partecipare alle manifestazioni di Berlusconi e della CdL, sfilando con le proprie bandiere insieme a quelle americane ed israeliane, e poi e di rappresentare una finta opposizione nazionale, radicale ed anti-sistema;
- Forza Nuova esprime, comunque, la propria solidarietà agli organizzatori del concerto, in quanto si vuole reprimere una manifestazione di pensiero alternativa in nome di una “kultura demokratika” omologata, faziosa e partigiana, agitando da una parte i fantasmi di aggressioni e pestaggi e dall’altra aizzando una reazione di odio anti-fascista anche violenta. 
- Forza Nuova invita i giovani organizzatori a portare a compimento il loro lavoro, con il sostegno convinto dei dirigenti nazionali, senza cedimenti dell’ultima ora per paura di veti e minacce frutto dell’ignoranza. Portare avanti battaglie politiche e culturali radicali comporta necessariamente ostacoli: da anni Forza Nuova commemora con orgoglio i caduti della RSI il 25 aprile, nonostante i soliti tentativi da tutti i fronti di boicottaggio e denigrazione. Se non si ha il coraggio e la certezza delle proprie idee, è meglio restare a casa.

“FORZA NUOVA AL VOTO: ELEZIONI AMMINISTRATIVE”
29 Maggio 2007 - Segreteria Nazionale di FORZA NUOVA

Risultati alterni per Forza Nuova alle elezioni amministrative.
FN non ottiene voti a Verona (dove una Lega radicale fa man bassa di voti) a Vicenza e Alessandria, sale leggermente a Genova 0.4%, ed ottiene risultati medi a Lucca (0.6%) Piacenza (0.7)e a Sesto San Giovanni 0,7%. Molto lusinghiero il risultato di Correggiari alle proviciali di Ancona dove FN raccoglie oltre 2000 voti (1%) con punte oltre il 2% a Falconara.
Forza Nuova si radica fortemente nei centri del nord di minore dimensione. A Zevio (VR) conquista il 3,2% a Montebelluna(TV) l'1,7%. FN poi elegge 4 consiglieri a Trivolzio (PV)c on il 18% un consigliere a Nerola (RM)e porta al consiglio comunale di Atessa (CH) (comune di media grandezza dove la lista civica anticomunista ha vinto per la prima volta) il coordinatore abruzzese Luigi Marcolongo.
Discreti risultati vengono raccolti nella coalizione Alternativa per: A Frosinone lo 0.7% a Montesilvano(PE) l' 1,8% e a L'Aquila l' 1,0%.

Dai dati si evince che:

1) Nelle zone del nord dove la Lega non è più ritenuta barriera all'immigrazione, Forza Nuova avanza considerevolmente e nel caso del lodigiano batte la Lega e AN.
Dove la Lega è ancora creduta, FN non conquista spazi.

2) Con il risultato di Ancona, l'elezione di consiglieri in Abruzzo e i voti presi a Lucca, FN inzia a raccogliere consensi nel centro d'Italia.

3) Nell'ambito della destra radicale Forza Nuova si presenta ed ottiene (sia nel centronord da sola che nel centrosud in coalizione)generalmente più voti delle altre liste. In ogni caso emerge che non ci sono spazi per un successo di partiti di estrema destra tout court e si prospetta una crescita solo quando si rappresentano istanze identitarie e sociali forti e sentite.

“25 APRILE 2007: PRESIDIO PER I CADUTI DELLA R.S.I.”
26 Aprile 2007 - Federazione di Cagliari di FORZA NUOVA

Mentre la sinistra celebrava stancamente i riti della “Resistenza”, mercoledì 25 aprile a Cagliari i militanti di Forza Nuova hanno organizzato ormai per il settimo anno consecutivo un presidio in ricordo dei Caduti e dei Combattenti della Repubblica Sociale Italiana.
Nonostante i miseri tentativi falliti di impedire lo svolgimento della manifestazione in nome dell’anti-fascismo, Forza Nuova ha raggiunto il suo duplice obbiettivo: mantenere viva la memoria della R.S.I. e aprire un pubblico dibattito, sulla stampa e tra i cittadini, sul significato storico del 25 aprile e sulla necessità di mantenere ancora una festa intrisa di odio politico e di parte.

“FORZA NUOVA SUL 25 APRILE”
20 Aprile 2007 - Coordinamento Regionale di FORZA NUOVA

In riferimento all’articolo intitolato “Partigiani insieme a Forza Nuova rischio di scontri per il 25 aprile”, pubblicato giovedì 19 aprile 2007 a pag. 26, Forza Nuova intende esercitare il proprio di diritto di replica, in quanto vengono riportate delle affermazioni scorrette e denigratorie riferite al Movimento e alla sua attività militante.

Il coordinamento regionale di Forza Nuova precisa quanto segue:

- La manifestazione che Forza Nuova organizza presso la scalinata di Bonaria nella mattina del 25 aprile ormai è un evento da anni e si è sempre svolta in maniera ordinata e pacificifa, senza creare alcun danno o impedimento ai luoghi e alla cittadinanza; a dimostrazione della correttezza e dello stile forzanovista, poco prima della manifestazione alle ore 10, si tiene ogni anno regolarmente un pellegrinaggio di fedeli alla stessa basilica di Bonaria. 
- Il presidio è una commemorazione di caduti: quindi non ci sono canti, canzoni o canzoncine come riportato.
- La manifestazione di Forza Nuova non è una provocazione, ma la sua finalità è ricordare che tanti giovani, tra cui numerosi sardi come l’avvocato di Nuoro Bruno Bagedda, fecero una scelta diversa dal sig. Porcheddu e aderirono alla R.S.I. per difendere la patria; per questa scelta ideale molti persero la vita durante la guerra, è la loro memoria fa parte della storia nazionale e non deve essere rimossa dall’oblio e dall’odio di una parte politica.
- Forza Nuova non accetta lezioni di storia e di etica politica dal sig. Porcheddu e dalla sua associazione, in quanto si presenta come paladino della cultura democratica e poi chiede di vietare una manifestazione che esprime un pensiero diverso da suo. 
- Le recenti prese di posizione di Pansa e di altri intellettuali di sinistra sul 25 aprile e su tante altre pagine della storia d’Italia di quegli anni, hanno confermato che esistono ancora molti lati oscuri, che la storia ufficiale, troppo spesso ideologizzata e schierata politicamente, ha cercato di nascondere per celebrare il mito della Resistenza. 

“FORZA NUOVA ADERISCE AL FAMILY DAY DEL 12 MAGGIO A ROMA”
15 Marzo - Segreteria Nazionale di FORZA NUOVA

Il prossimo 12 maggio in piazza a Roma ci sarà Forza Nuova ad arricchire di contenuti precisi la giornata della Famiglia.
Il nostro movimento condivide pienamente lo spirito che vedrà coagulare in questa occasione le principali associazioni cattoliche e le espressioni della società civile che sfileranno sotto la bandiera della Famiglia Tradizionale come fondamento necessario ad ogni ordinata comunità sociale e civile.
Forza Nuova da sempre difende il nucleo basilare dalla quale dipende l'identità ed il futuro di ogni persona, quel paradigma di vita che è troppo spesso minato e messo sotto duro attacco da politiche distruttive e leggi innaturali. La famiglia naturale, composta da un uomo e da una donna e dal frutto di questa unione merita ben altra tutela rispetto a quella accordata dai governi che si sono succeduti, tutela che oggi -in Italia - è negata nei fatti.
La famiglia è l’unica e sola speranza per una società come quella odierna che sta attraversando una gravissima fase di crisi di valori ed identità, una società al bivio tra la propria sopravvivenza e la propria sciagurata decadenza. Forza Nuova non può che avvertire ulteriormente la necessità di promuovere politiche a sostegno della stessa, e quindi, di battersi contro i Di.co (o pacs), ma anche per riaffermare le legittime garanzie che uno stato deve accordare ai suoi cittadini per creare una famiglia. In quest’ottica la battaglia contro il precariato, per la tutela del lavoro, per la difesa e la solidarietà sociale nei confronti delle fasce deboli della popolazione è l’autentica sfida che Forza Nuova lancia all’interno di un’iniziativa che deve assolutamente avere anche dei contenuti costruttivi e non solamente critici.
Per questo lanciamo già da oggi una grossa mobilitazione di Piazza per il 12 maggio, invitando tutti i nostri iscritti e simpatizzanti a partecipare numerosi per far si che una ricorrenza così rilevante non si riduca ad un’inutile kermesse pre-elettorale.

“FORZA NUOVA CONTRO LA LEGGE AMATO-FERRERO”
9 Marzo 2007 - Segreteria Nazionale di FORZA NUOVA

Il governo Prodi ha partorito la legge sull'immigrazione più disastrosa che si potesse immaginare.
Forza Nuova protesta in modo vigoroso contro alcuni aspetti della proposta che rischiano di lacerare irrimediabilmente il tessuto sociale del popolo Italiano.

1) La possibilità per gli extracomunitari di votare alle amministrative. Questo comporterebbe una rapida mutazione del corpo elettorale, con gruppi organizzati di immigrati che decidono l'esito di consultazioni e garantiscono la vittoria delle sinistre nei collegi marginali. Inoltre darebbe a persone che non hanno un passato e forse nemmeno un futuro nelle nostre città, la possibilità di determinare il governo delle istituzioni locali.

2) Via libera per colf e badanti. Dietro l'apparente utilità di questo provvedimento si otterebbe il risultato di spalancare le porte alla prostituzione extracomunitaria. Infatti sarebbero migliaia le domande per colf che si rivelano poi frudolentemente sollecitate dalla mafia della prostituzione.

3) Il ritorno degli sponsor. Questo istituto si è rivelato nel passato un meccanismo utilizzato da sindacati, organizzazioni cattocomuniste e privati interessati a "servigi" particolari. E' solo un modo per far entrare con un permesso centinaia di migliaia di stranieri che poi delinquono o vengono sfruttati.

“FERMIAMO L'INVASIONE CINESE: COMPRA ITALIANO!”
4 Marzo 2007 - Federazione di Cagliari di FORZA NUOVA

Sabato 3 marzo, i militanti forzanovisti hanno organizzato un presidio sotto il palazzo della Regione Sardegna in via Roma con volantinaggio e raccolta firme contro l’invasione di prodotti cinesi e per sostenere la campagna “Compra Italiano!”. 

“FORZA NUOVA CONTRO I PACS” 
10 Febbraio 2007 - Federazione di Cagliari di FORZA NUOVA

Forza Nuova, da sempre schierata in difesa della famiglia tradizionale e della vita, manifesta contro i PACS voluti dal governo di sinistra: sabato 10 febbraio, a Cagliari in piazza Costituzione, i militanti forzanovisti hanno organizzato un presidio con volantinaggio e striscione contro i matrimoni di coppie di fatto e omosessuali.
Forza Nuova ribadisce che meritano protezione legale e sociale solo le vere famiglie che garantiscono il futuro della nazione e il suo ordinato sviluppo. 

“LA VERITA’ SUI FATTI DI CATANIA”
7 Febbraio 2007 - Segreteria Nazionale di FORZA NUOVA

In merito ai tragici fatti di Catania, il Segretario Nazionale Roberto Fiore, dichiara quanto segue: 
“L’ispettore Raciti era appena spirato e già, dai primi minuti, tutti le agenzie abituate a manipolare la pubblica opinione rispondevano a una voce sola, al richiamo dell’ex responsabile dei servizi segreti Enzo Bianco, che attribuiva a Forza Nuova e all’estrema destra catanese la responsabilità dei tragici fatti.
Sulla stessa linea di linciaggio si disponevano il “Corriere della Sera” ed il no-global Francesco Caruso. La Questura di Catania ha cercato disperatamente di trovare conferma a questa tesi. L’arresto oggi, dopo 5 giorni dagli eventi, di Alan Di Stefano, è l’assurda conclusione di questa operazione.
Forza Nuova è sicura della totale estraneità ai fatti del giovane forzanovista catanese.
Forza Nuova difenderà a spada tratta e in ogni possibile sede, i propri militante accusati ingiustamente, non è la prima e nè l’ultima montatura contro un movimento che ha catturato le simpatie di moltissimi giovani e di moltissimi italiani contrari alle politiche antinazionali e liberticide del governo Prodi.
Le uniche colpe dei forzanovisti catanesi sono quelle di aver bloccato a giugno l'annuale gay pride del capoluogo etneo e di aver mobilitato i giovani studenti catanesi in un riuscitissimo sciopero anti Prodi il primo Dicembre scorso." 

Nuclei d'Azione Casa
28 Gennaio 2007 - Federazione di Oristano di FORZA NUOVA

Forza Nuova istituisce i Nuclei d’Azione Casa, la risposta militante al problema dell’emergenza abitativa: affitti alle stelle, mutui a tassi usurari, speculazione edilizia, case popolari insufficienti e quartieri spesso colpevolmente abbandonati dalle istituzioni e ridotti a ghetti tristi e degradati.
Il compito dei N.A.C. sarà di comunicare all’opinione pubblica il dramma che migliaia di famiglie italiane vivono ogni giorno, sostenendo le legittime aspettative delle comunità locali nell’inquietante panorama della crisi delle politiche abitative.
Il messaggio dei N.A.C. è estremamente attuale in un’Italia dove la povertà e la precarietà vengono continuamente accentuate da politiche impopolari, che salvaguardano esclusivamente gli interessi di pochi grandi speculatori immobiliaristi, unici e incontrastati tiranni del mercato dell’edilizia nazionale.
Sabato 27 gennaio, in piazza Roma a Oristano, i militanti forzanovisti hanno organizzato un presidio con volantinaggio per informare i cittadini sulle proposte dei Nuclei d’Azione Casa. 

“NO ALLE LEGGI LIBERTICIDE”
26 Gennaio 2007 - Segreteria Nazionale di FORZA NUOVA

Oggi con il Ddl proposto da Mastella e firmato dal Governo passano due proposte di legge che ledono in modo fodamentale le libertà di tutti gli Italiani. 

1) Viene creata la figura di reato di "apologia dello sterminio" entro il quale far ricadere le eventuali posizioni di storici che negano o riducono l'entità dell'Olocausto.
Per aiutarci a far comprendere l'umore del "legislatore", oggi Napolitano ha identificato erroneamente ma significativamente l'antisionismo con l'antisemitismo, restringendo gli spazi politici a chi osa criticare la politica israeliana.

2) Si introduce in Italia il reato di "discriminazione per orientamento sessuale" che permetterà di mettere in carcere coloro che metteranno in dubbio l'idoneità di un insegnante omosessuale, o preferiranno un eterosessuale ad un gay nella scelta di un impiegato.
Questo causerà gravi problemi a milioni di italiani che non accettano queste imposizioni della lobby gay e alle isituzioni cattoliche che, con le nuove leggi, non potranno più insegnare liberamente la propria dottrina. Il governo di sinistra ci prepara ad un giro di boa nei costumi stile Zapatero che Forza Nuova e milioni di Italiani non accetteranno supinamente.

“FORMAZIONE DEL GRUPPO EUROPEO ITS”
16 Gennaio 2007 - Segreteria Nazionale di FORZA NUOVA

Si è formato in questi giorni il gruppo europeo ITS (Identità Tradizione Sovranità) che comprenderà fra gli altri il Front National (presidente del gruppo sarà il francese Gollnisch). Alternativa Sociale (che comprende Forza Nuova Azione Sociale e Fronte Nazionale) è parte del gruppo ed ha il suo rappresentante in Alessandra Mussolini. Il gruppo che comprende 20 deputati è apertamente schierato in difesa dell'identità cristiana ed è per un'Europa Sovrana ed indipendente dagli USA.

“CONTRO L’ODIO COMUNISTA”
10 Gennaio 2007 - Segreteria Nazionale di FORZA NUOVA

Correva l’anno 1956, era il 23 Ottobre, il luogo è l’Ungheria. Inizia la rivolta contro l’Urss, ma l’armata rossa dopo pochi giorni invade il Paese e viene sedata nel sangue, morirono 25.000 ungheresi, 7.000 soldati sovietici e 250.000 magiari dovettero fuggire in occidente. La “rivolta d’Ungheria” era finita. Rimarrà nell’area d’influenza sovietica fino al 1989, anno della caduta della cortina di ferro, dopo che vi fu annessa alla fine della seconda guerra mondiale. Ma deve far riflettere la presa di posizione di alcuni esponenti comunisti di allora. Palmiro Togliatti disse: «mia opinione che una protesta contro l’Unione Sovietica avrebbe dovuto farsi se essa non fosse intervenuta, nel nome della solidarietà che deve unire nella difesa della civiltà tutti i popoli». Giorgio Napolitano attuale Presidente della Repubblica (nel 1956 nel Comitato Centrale del PCI) condannò come controrivoluzionari gli insorti ungheresi, su l’Unità si arrivò persino a definire gli operai insorti “teppisti” e “spregevoli provocatori”. Nell’anniversario di quell’evento l’Ungheria ha invitato i vari capi di Stato tra cui proprio Napolitano in rappresentanza dell’Italia, ma i reduci del ‘56 hanno fortemente osteggiato la presenza del “nostro” Presidente. E’ come se per commemorare la shoah Israele invitasse un ex capo nazista, l’ “ex” è riferito al “capo” e non al “nazista” perché Napolitano non ha mai rinnegato o condannato il suo passato comunista.
Oggi l’Italia, quantomeno nei confronti dei Paesi dell’Est, si trova nelle stesse scomode condizioni con un Presidente “non presentabile”.
Lo stesso Napolitano parlò di «revisionismi fuori tempo massimo» quando si parlava delle Foibe ed ebbe il coraggio di dire che «gli italiani dall’Istria se ne sono andati di propria spontanea volontà» in una lettera aperta mandata a Liberazione e al Manifesto nel 2004. Quindi, 10.000 persone vengono sterminate e altre 350.000 lasciano case e averi di “spontanea volontà” e giunti in Italia vengono accolti con ostilità dai “compagni”, rei di aver lasciato la meravigliosa terra di Tito, e tutto questo viene definito “revisionismo fuori tempo massimo”.
Ma di tutto questo quanti giornali hanno scritto o in quali televisioni se ne è parlato? In pochi, e non certo perché sia una cosa secondaria, non meno della passeggiata di D’Alema in Libano. 
Dire che Napolitano rappresenta l’Italia e l’unità del Paese è un mero eufemismo. Dovrebbe servire da contrappeso alle decisioni del governo e invece funge da stampella. Chiederne le dimissioni è e dovrà essere un dovere morale non solo per noi italiani ma anche per quello che ha rappresentato e difeso negli anni della militanza e di cui non accetta un giusto revisionismo storico.

“MOBILITAZIONE NAZIONALE CONTRO I PACS”
3 Gennaio 2007 - Segreteria Nazionale di FORZA NUOVA 

La lobby contronatura nemica dell’Italia che cerca di introdurre leggi scellerate nel nostro ordinamento è scatenata ma, al contempo, disperata. 
Prodi e gli altri esponenti di questa lobby sanno, infatti, che la maggioranza del popolo non li segue sui sentieri della sterilità e della dissoluzione.
Recenti, concordi, sondaggi hanno dimostrato che il 70-80% degli italiani è risolutamente contrario ai PACS.
L’unica speranza per far varare una legge sull’argomento risiede nell’opera di veri e propri “cavalli di Troia” annidati in Parlamento che ricevono voti di italiani onesti per poi rivenderli sul mercato del disordine sociale e civile. 
L’esponente di punta di questa categoria è il trans della politica Gianfranco Fini; egli, ha ribadito la sua volontà favorevole alla protezione legale degli interessi delle coppie omosessuali. Coloro che lo hanno votato sono al 100% contrari.
FORZA NUOVA denunzia questo ennesimo tradimento ai danni degli elettori blanditi e poi traditi.
FORZA NUOVA ribadisce che meritano protezione legale e sociale solo le vere famiglie che garantiscono il futuro della nazione e il suo ordinato sviluppo.
FORZA NUOVA lancerà su tutto il territorio una mobilitazione nazionale e popolare affinché i Pacs non siano mai legge in Italia.